Sicilia · 31 ottobre 2026
Concorso Ast, le risposte cercate con l'intelligenza artificiale
Settantatré posti da autista nell'azienda di trasporti della Regione. Un deputato diffonde le immagini di una chat in cui un candidato avrebbe girato agli altri le risposte ottenute da un programma. Il presidente valuta l'esposto.
di Franco Zanghì
Settantatré posti da operatore di esercizio, cioè da autista di autobus, in un'azienda della Regione. L'Azienda siciliana trasporti ha svolto nei giorni scorsi la prova scritta del concorso, al secondo tentativo: il primo bando era stato ritirato a inizio anno. E adesso su quella prova c'è un sospetto.
Operatore di esercizio è la qualifica con cui un'azienda di trasporto pubblico assume chi guida gli autobus e sta a contatto con i passeggeri. Sono assunzioni a tempo indeterminato in una società della Regione, e per questo un concorso del genere raccoglie migliaia di domande: è uno dei pochi canali di posto fisso che restano in Sicilia per chi ha una patente professionale e nessun titolo di studio alto.
Che cosa è emerso
Il caso lo ha sollevato il deputato regionale di Sud chiama Nord Pippo Lombardo, diffondendo le immagini di alcune chat in cui, secondo il Giornale di Sicilia, un concorrente avrebbe girato agli altri le risposte esatte ottenute con un programma di intelligenza artificiale.
Lo dice lo stesso Lombardo: autenticità e provenienza di quelle conversazioni non sono ancora accertate. Il deputato chiede verifiche immediate all'Ast e agli assessori Alessandro Aricò e Marco Dagnino, e che vengano conservati verbali e dati della prova.
La risposta dell'azienda
Il presidente dell'Ast, Luigi Genovese, ha definito quelle immagini inquietanti. Ha chiesto una relazione alla società privata che gestisce le prove e si riserva un esposto in Procura se i sospetti si riveleranno fondati. I telefoni, spiega, erano stati ritirati prima dell'inizio; ma non esclude che qualcuno si fosse presentato con due apparecchi.
Il concorso, per ora, va avanti. La ragione, dice Genovese, è pratica: se i nuovi autisti non entrano in servizio entro fine mese, l'Ast rischia di fermare i bus.
Le verifiche annunciate sono amministrative e interne, e non coincidono con un'indagine: perché si apra un procedimento penale serve che qualcuno presenti un esposto e che la Procura ritenga che ci sia un reato. È esattamente il passaggio che il presidente dell'Ast dice di tenersi come possibilità, non come decisione già presa.
Restano due domande. Come si controlla un concorso pubblico, oggi, quando basta un telefono nascosto per avere tutte le risposte? E chi tutela chi ha studiato davvero? Perché se il sospetto è fondato, a perdere il posto non è chi ha copiato: è chi ha fatto le cose per bene.
Fonti
- Giornale di Sicilia, «Concorso Ast, un candidato usa l'intelligenza artificiale durante l'esame e pubblica gli screen in una chat», 30 ottobre 2026
- LiveSicilia, «Concorso Ast per 73 autisti, Lombardo chiede verifiche sulla prova scritta», 30 ottobre 2026
- La Sicilia, «Concorso Ast sotto accusa: sospetti sull'uso di intelligenza artificiale per le prove, Lombardo chiede verifiche», 30 ottobre 2026
- Tempostretto, «Candidato usa l'intelligenza artificiale alla selezione Ast, Genovese: concorso va avanti», 30 ottobre 2026
- MeridioNews, «Concorso Ast, dubbi sull'uso dell'intelligenza artificiale», 30 ottobre 2026
Autenticità e provenienza delle chat non sono accertate, come dichiara lo stesso deputato che le ha diffuse. Nessun candidato è stato individuato e nessun procedimento risulta avviato.
