Franco Zanghì

Analisi, cronaca e politica internazionale

Cronaca  ·  2 novembre 2026

Due milioni di giocattoli e addobbi non sicuri sequestrati nel Palermitano

Immagine generata con l'intelligenza artificiale: è una rappresentazione della vicenda, non una fotografia del fatto.

La Guardia di finanza ha sequestrato circa 2 milioni di articoli fra giocattoli, addobbi, decorazioni e accessori in due negozi di Carini e Borgetto e sul banco di un ambulante a Palermo. Tre titolari denunciati.

di Franco Zanghì

Due milioni di pezzi. Non di euro: di articoli. Giocattoli, addobbi, decorazioni e accessori che, secondo la Guardia di finanza, non rispettavano le norme sulla sicurezza dei prodotti. Erano in due negozi, a Carini e a Borgetto, e sul banco di un venditore ambulante a Palermo.

Il controllo

Alla vigilia di Halloween, e con le feste di Natale che si avvicinano, il comando provinciale della Guardia di finanza di Palermo ha intensificato i controlli sulla merce in vendita. Nei due negozi e dall’ambulante i finanzieri hanno trovato articoli messi in commercio, secondo l’accusa, senza rispettare le norme sulla sicurezza dei prodotti e senza le indicazioni corrette sull’origine e sulla provenienza.

Il sequestro è stato convalidato. I tre titolari sono stati denunciati: le loro responsabilità sono tutte da accertare.

Il controllo non ha riguardato un singolo articolo ma interi assortimenti: la merce stava su scaffali aperti al pubblico, in punti vendita e su un banco di strada, cioè nei posti dove la gente compra senza farsi domande.

Perchè un giocattolo fuori regola è un problema

Un giocattolo che non ha superato i controlli può contenere sostanze vietate, pezzi piccoli che si staccano, vernici che non dovrebbero finire nelle mani di un bambino. Chi lo compra, di solito, non lo sa: lo compra perchè costa poco. E una decorazione elettrica fatta male può prendere fuoco.

È il motivo per cui questo tipo di merce finisce al centro dei controlli proprio nelle settimane delle feste, quando la domanda sale e con la domanda sale anche l’offerta irregolare.

Che cosa guardare prima dei regali

Tre cose semplici, prima dei regali di Natale. La marcatura CE sulla confezione e le istruzioni in italiano. Il nome del produttore, che su un prodotto regolare c’è sempre. E il prezzo: quando è troppo basso rispetto a un articolo simile, è un segnale da non ignorare.

Un ultimo dettaglio pratico: se un giocattolo ha un forte odore di plastica, è meglio lasciarlo sullo scaffale.

Restano due domande. Come arrivano due milioni di pezzi sugli scaffali senza che nessuno se ne accorga prima? E quanti altri ce ne sono, nei negozi e sui banchi, che nessuno ha ancora controllato?

Fonti

  1. LiveSicilia, 31 ottobre 2026
  2. PalermoToday, 31 ottobre 2026
  3. Tp24, 31 ottobre 2026
  4. PartinicoLive, 31 ottobre 2026

Le quattro testate riprendono il comunicato della Guardia di finanza. Alcune indicano Partinico al posto di Carini fra i comuni dei due negozi; qui si seguono le fonti che citano Carini e Borgetto. Il valore della merce sequestrata non è stato reso noto.