Attualità · 28 ottobre 2026
Scontro fra treni vicino a Toledo: 69 morti, nove italiani coinvolti
Un treno ad alta velocità ha tamponato un convoglio fermo alla stazione di Urda. Il sistema di sicurezza della linea era guasto da sei minuti quando all'AVE è stato dato l'ordine di ripartire.
di Franco Zanghì
Lo scontro fra due treni ad alta velocità sulla linea Madrid-Siviglia, vicino a Urda, in provincia di Toledo, è avvenuto alle 8.54 di mercoledì 28 ottobre, al chilometro 118, fra le stazioni di Mora e Urda. Il bilancio, ancora provvisorio, è di 69 morti e oltre 100 ricoverati, 18 dei quali in condizioni critiche.
Secondo le ricostruzioni, l'AVE 2080 della Renfe, partito da Madrid e diretto a Siviglia, ha tamponato il treno Iryo 6076, fermo all'ingresso della stazione davanti a un segnale rosso. Almeno quattro vagoni si sono ribaltati e le due carrozze di coda dell'Iryo sono finite in un terrapieno. A bordo c'erano 544 persone: 147 sull'Iryo, fra cui un neonato, e 397 sull'AVE.
Il guasto, e i sei minuti
Il ministro dei Trasporti spagnolo, Óscar Puente, ha ricostruito i fatti in pubblico: un guasto nella comunicazione fra tre computer ha spento il sistema di sicurezza LZB su circa 63 chilometri di linea, e alle 8.36 la sala di controllo di Adif ad Atocha ha autorizzato l'AVE 2080 a ripartire. Sei minuti dopo il guasto, con l'Iryo fermo davanti. Puente ha definito inspiegabile quella decisione e ha aggiunto: «Non voglio attribuire responsabilità a nessuno, ho soltanto raccontato i fatti accertati».
Fonti del governo avevano parlato nelle prime ore di un possibile errore umano di un operatore di Adif. Il gestore della rete ha fatto sapere di stare analizzando i propri sistemi e la sequenza dei fatti, e non ha indicato una causa. Sono in corso le verifiche della Commissione d'inchiesta sugli incidenti ferroviari e quelle della magistratura. Il presidente del governo, Pedro Sánchez, ha detto che se ci sono state negligenze si saprà.
Gli italiani e il legame con le Ferrovie
Gli italiani coinvolti sono 9: cinque in buone condizioni, uno ricoverato, e alcune donne risultate disperse nelle ore successive, una delle quali di Pistoia. La Farnesina segue la situazione con l'Unità di crisi, l'ambasciata a Madrid e il consolato generale; la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso la vicinanza dell'Italia alla Spagna.
La vicenda tocca l'Italia anche per un'altra ragione. Iryo è il marchio dei treni gestiti da Ilsa, consorzio controllato al 51% da Ferrovie dello Stato International insieme ad Air Nostrum e Globalvia.
Il secondo disastro in nove mesi
È il secondo grande incidente in nove mesi sull'alta velocità fra Madrid e l'Andalusia. Il 18 gennaio, vicino ad Adamuz, in provincia di Cordova, lo scontro fra un treno Iryo e un convoglio Renfe aveva causato 46 morti e oltre 120 feriti.
La circolazione sulla linea è stata sospesa in entrambe le direzioni. Sul posto è intervenuta anche l'Unità militare d'emergenza, e i primi aiuti sono arrivati dagli abitanti di Urda, accorsi con le proprie auto. I feriti sono stati portati negli ospedali di Toledo, Alcázar de San Juan e Ciudad Real, che hanno rinviato gli interventi non urgenti, mentre la Comunità di Madrid ha messo a disposizione la propria rete ospedaliera. Il governo ha proclamato il lutto nazionale dalla mezzanotte del 29 ottobre alle 24 di sabato 31.
Fonti
- Quotidiano Nazionale, diretta sull'incidente ferroviario in Spagna, aggiornata al 29 ottobre 2026
- Tuttonotizie, «Toledo, le ultime notizie sullo scontro di Urda: 69 morti, l'AVE era ripartito dopo il guasto al sistema LZB», 29 ottobre 2026
- Sky TG24, «Spagna, incidente fra treni: decine di morti. Nove italiani coinvolti», 28 ottobre 2026
- Tgcom24, «Scontro fra due treni vicino a Toledo, due vagoni precipitati in una scarpata», 28 ottobre 2026
- Protezione civile di Castilla-La Mancha, bilancio delle vittime, 28 ottobre 2026
- Adif, comunicati sull'interruzione della linea, 28 ottobre 2026
- Ticinonline, «Scontro tra treni, mancano all'appello 64 persone», 29 ottobre 2026
Il bilancio è provvisorio e in aggiornamento: nella serata del 28 ottobre le autorità parlavano di 68 morti, saliti a 69 il giorno dopo, con decine di denunce di scomparsa ancora da verificare. Anche il numero delle italiane disperse cambia fra le fonti, fra due e tre. La causa è la ricostruzione resa pubblica dal ministro dei Trasporti spagnolo, non una conclusione dell'inchiesta.
